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Rassegna stampa sull'alcol.


Articolo

Argomento: -Prevenzione
Descrittore: Prevenzione, alcolismo, salute, giovani
Identificatore: Trieste
Pubblicato su: IL GAZZETTINO (UD) del 31/12/2006
Il Friuli Venezia Giulia coordinerà l'attività delle Regioni italiane in ambito di prevenzione dell'alcolismo.
Trieste - La giunta regionale ha dato il via libera, poco prima di Natale, all'accordo con il ministero della Salute, Dipartimento della prevenzione e della comunicazione, per esercitare il ruolo di capofila nelle attività per contrastare il consumo dannoso di alcol, prevenendo i comportamenti a rischio e le patologie alcolcorrelate con particolare riferimento ai giovani. Per due anni, sotto il coordinamento di Francesco Piani, direttore del dipartimento dipendenze dell'Azienda sanitaria Medio Friuli, la struttura sanitaria regionale provvederà a sviluppare l'implementazione di un sistema informativo integrato, concordando metodi e strumenti di rilevazione, definendo i fenomeni da rilevare e i relativi metodi di valutazione, raccordando inoltre le azioni del Piano nazionale alcol e salute con le iniziative e i progetti nazionali e interregionali già in corso da attuare. Saranno definite anche le pratiche per realizzare la valutazione delle attività e favorito il confronto sulla necessità di individuare le buone pratiche d'intervento nei servizi deputati alla prevenzione, trattamento e riabilitazione dei soggetti che presentano problemi legati al consumo di alcolici. Il consumo di alcolici, anche da parte di minorenni, è infatti giudicato uno dei problemi che affligge la popolazione. Al tradizionale consumo di vino, infatti, si è aggiunto il consumo della birra ma anche di bibite a bassa gradazione alcolica, che hanno incontrato il favore soprattutto tra i giovani, in particolare le ragazze. Proprio tra queste ultime si registra a livello nazionale un aumento del consumo, e abuso, di bevande alcoliche. Â-I costi sanitari, sociali ed economici - si legge nel progetto concordato tra Regione e Ministero della salute - sono elevati. In particolare, tra i giovani sono diffusi i comportamenti a rischio come la guida in strato d'ebbrezza, l'esposizione a situazioni conflittuali e violente, il rischio di infortuni sul posto di lavoroÂ-. (lm)

 

 
 
 
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